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Grazia, eleganza e tormento al piano di Filippo Gorini
L'Eco di Bergamo

Pianistico. Il giovane solista con l’orchestra “I Virtuosi Italiani” e l’Ensemble Vocale Continuum di Trento ha eseguito due capolavori di Mozart.

Concerto con dedica ieri sera. Prima del doppio Mozart la presidente del Festival pianistico Daniela Gennaro Guadalupi ricordava al pubblico che era «una serata molto speciale»: «Il Festival ha spiegato vuol ricordare l’imprenditore Roberto Sestini, non solo come figura istituzionale che ha creduto molto nella cultura, ma come sostenitore di tante iniziative, sia con la Fondazione Sestini, sia a livello privato. Lo ricordiamo con questo grande e speciale concerto, col nostro direttore artistico Pier Carlo Orizio». […]
Nel Concerto, col ritorno a stretto giro del pianista Filippo Gorini, il giovane solista brianzolo, assieme all’orchestra “I Virtuosi Italiani” diretta da Pier Carlo Orizio, ha disegnato una interessante visione del concerto prediletto da Beethoven. […]
Con gli ottimi contributi del Coro Ensemble Vocale Continuum di Trento, la suadente soprano romena Valentina Farcas, l’elegante contralto Anke Vondung, l’autorevole e brillante tenore Moritz Kallenberge il solido basso Beniamin Appl, Pier Carlo Orizio ha poi dato vita a una interpretazione asciutta e sobria del Requiem. Fin dall’inizio del capolavoro, quasi guardingo, sono state scelti tempi solleciti, senza indugi e concessioni a lirismo eccessivamente spianato, esaltando la concitazione contrappuntistica che puntella ampia parte del capolavoro. […]
28 maggio 2024