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Mozart nell’anniversario della strage per lenire un dolore fatto memoria
Giornale di Brescia

Martedì in San Francesco i Virtuosi Italiani diretti da Pier Carlo Orizio con Ensemble Continuum. Lo ha ricordato, qualche giorno fa, Manlio Milani, presidente della Casa della Memoria: la musica, sin dal principio, ha avuto un ruolo decisivo nel mantenere vivo il ricordo della strage di piazza della Loggia. Se oggi compositori come Mauro Montalbetti e Alberto Giacometti e ieri autori come Giancarlo Facchinetti hanno scritto opere dedicate alle vittime, la prima testimonianza musicale in assoluto avvenne a pochi giorni dallo scoppio della bomba, il 1° giugno 1974, con il concerto diretto da Agostino Orizio nell’ambito della nona edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, che vide l’esecuzione del «De Profundis» di Schönberg. Un appuntamento che, da allora, si rinnova ogni anno e che dopodomani, martedì 28 maggio, in occasione del cinquantesimo anniversario della strage, vedrà l’orchestra dei Virtuosi Italiani, diretta da Pier Carlo Orizio, insieme con il coro Ensemble Vocale Continuum, condotto da Luigi Azzolini, eseguire l’Ave Verum K 618 e il Requiem K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart – solisti il soprano Valentina Farcas, il mezzosoprano Anke Vondung, il tenore Moritz Kallenberg e il basso Benjamin Appl nella Chiesa di San Francesco, via San Francesco in città, alle 20. […]
26 maggio 2024